Io sono all'estero e non posso correre in edicola, ma appena torno lo cerco: il n° di dicembre di Tutto Treno Modellismo dedica la copertina (e ovviamente un articolo) ad un plastirama Märklin:
Ho comprato oggi la rivista, si tratta di un diorama funzionante di 60x160 cm. di un appassionato Svizzero, Titus Bütler. Sistema Märklin, binario C e rotabili italiani convertiti, 10 pagine di foto e descrizione del funzionamento. Non manca un elogio finale al nostro sistema a contatto centrale. Bell'articolo, adesso me lo leggo con calma.
Ho sbagliato, le pagine sono 11, c'è la copertina. Il plastico è una meraviglia, curatissimo nei dettagli, vi metto una pagina dove fa bella mostra l'automotrice Rivarossi della Valle Seriana. Notate la soluzione adottata per il contatto dei binari incassati nel selciato.
Grazie Luigi, in effetti non mi mancano i documenti su quella linea, il plastirama però ha tema di fantasia, la presenza della motrice non ha attinenza diretta con l'ambiente, è un ospite.
Davvero simpatico e ribadisce il fascino che hanno le piccole ferrovie, molto più suggestive dei pesanti impianti tra l'altro poco realizzabili per i modellisti legati a spazi ridotti. Resta sempre il rammarico di dover arrangiare e rifare modelli, ma niente vieta di pensare che eventuali ferrovie secondarie possono utilizzare materiale riconvertito e quindi via libera a rielaborazioni etc. che alla fine danno molte più soddisfazione del supermodello.
Sono riuscito solo ieri ad acquistare la rivista, però mi ha un pò indispettito il trafiletto in cui spiega "che roba è il Marklin" e sottolineando gli antiestetici chiodi dei binari. Tutto ben sconfessato dalle immagini del plastirama per niente antiestetiche o poco realistiche. Se anche le riviste scrivono così, presentando il sistema a tre rotaie come retaggio del passato, appannaggio di"vecchi" (infatti scrive i più giovani) in vena di nostalgici ricordi. C'è solo da rassegnarsi nell'essere visti come rarità, oggetto di qualche bonario articolo nella rubrica "curiosità dal mondo modellistico".
Peraltro a pag. 30 c'é un servizio di sei pagine su una loco in scala G. E si cita espressamente, nel taglio alto, la LGB... Al di lá delle impressioni di ciascuno, l'importante è che un plastico Märklin abbia avuto questo spazio Riccardo