Su 3 piani indipendenti è possibile assistere al passaggio di 40 treni di varie epoche che transitano in un paesaggio di montagna.
Un tipo di plastico che esce dagli schemi tradizionali con stazioni, scali e depositi.
Linea aerea, segnali e casello evidenziano lo stile italiano (anche se ognuno lo può improntare sulla nazionalità che desidera).
L'impianto è costituito da 3 linee su livelli differenti, ciascuna perfettamente in piano: - le 2 più basse sono a doppio binario ed elettrificate - - quella più alta a binario unico non elettrificata -
Tra esse non vi alcuna comunicazione: cinque binari sono perfettamente indipendenti e può circolare solo un treno alla volta, anche se non mancano segnali che possono far pensare ad un sistema di blocco.
Per poter dare credibilità e realismo alle 3 linee, il plastico è ambientato sui fianchi della montagna, qua e la rocciosa, intervallata da valloni, che giustificano ponti e viadotti, o da prati scoscesi, o, infine da boschi più o meno estesi.
Le sedi ferroviarie corrono quasi sempre a mezza costa, talvolta sorrette da lunghi muri di sostegno, o entrano in gallerie.
I ponti sono di tutti i tipi: ad arco di pietra, metallici a via inferiore o superiore e di diversa forma.
Nella parte retrostante si chiudono gli anelli con i binari di ricovero, otto per ogni binario, con la possibilità di tenere quaranta convogli sempre pronti per la "passerella".
- I 3 fasci di ricovero nascosti -
- Articolo A.Muratori / da: iTreni oggi 34 -- Foto da: iTreni oggi 34 -
Ogni tanto vedo idee semplici e interessanti come questo piano di stazione.
Quello che lo rende bello è l'equilibrio generale, le finiture e la geometria dei binari che, anche se semplice, risulta realistica. La massicciata chiara sul C è un ottima soluzione, confermato!
Comprare una rivista della serie Super Anlagen è sempre una soddisfazione, ne ho parecchie, oggi segnalo questa perchè dedicata a un plastico di 6,5mq che ti fa sognare e venir la voglia di costruire in poco spazio un piccolo, si fa per dire, capolavoro.
Veramente belle queste riviste, a differenza delle MIBA che si occupano di modellismo ferroviario in genere, le Super-Anlagen si occupano esclusivamente di paesaggi veri e in miniatura ed è un vero piacere sfogliarne le pagine virtuali sul monitor. Ho fatto una ricerca e ne ho trovate un discreto numero che adesso sto cercando di scaricare (per ora solo 2001-02 e 2015-02), grazie Alberto per la dritta.
A Göppingen avevo fatto il pieno di riviste e me le sto centellinando . Oggi ancora un super plastico, tema industriale, ho fatto i conti, al mio ritmo, ammesso di avere 8 lauree in ingegneria, ci impiegherei 254 anni a finirlo. Giuro che fa impressione, tutte le pagine. Il pdf con l'assaggio è in questa pagina