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Umberto De Joannon
Italy
182 Posts |
Posted - 01 July 2014 : 15:54:02
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Grazie... Un mito.... |
Umberto De Joannon |
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Stefano Spina
Italy
922 Posts |
Posted - 01 July 2014 : 17:24:26
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Per coloro che non masticano il tedesco c'è la possibilità di selezionare l'inglese (l'italiano, tanto per cambiare, latita).
Stefano |
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Alberto Pedrini
Italy
11599 Posts |
Posted - 01 July 2014 : 17:33:03
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Traduciamo una pagina per uno e poi la pubblichiamo per i soci? |
Alberto |
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albertomocchi
Italy
2601 Posts |
Posted - 02 July 2014 : 11:54:15
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quote: Originally posted by Enrico Ferrari
Umberto per prima cosa accertati che la centralina sia aggiornata all'ultima versione. Per trovare quanto cerchi dalla schermata principale della CS2 devi accedere al menù MEMORY e qui cliccando sul PUNTO INTERROGATIVO ti apparirà l'help in linea che ti spiega come programmare un itinerario e quali elementi puoi inserire in esso. Io come lingua sulla centralina ho impostato il tedesco, potrebbe essere che in altre lingue l'help non appaia, per lo meno in versioni precedenti del firmware succedeva così.
solo una domanda da inesperto CS2 (prima o poi )quando dici in linea sei connesso con il router o e' una memoria interna che consulti? ciao Alberto
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Enrico Ferrari
Italy
1538 Posts |
Posted - 02 July 2014 : 13:16:37
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Non serve essere collegati in rete per consultare l'help, è caricata in memoria. |
Enrico |
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albertomocchi
Italy
2601 Posts |
Posted - 02 July 2014 : 13:44:14
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ok grazie Enrico sto cominciando ad interessarmi alla CS2 e a breve inseriro' un nuovo argomento in questa sezione
ciao Alberto |
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Stefano Spina
Italy
922 Posts |
Posted - 02 July 2014 : 15:09:02
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Ho fatto qualche prova di gestione eventi tramite le "Routes" del menù Memory e queste sono le mie considerazioni: Le routes altro non sono che l'equivalente delle Macro disponibili in moltissimi applicativi (da Excel a Photoshop per esempio); si tratta di un registratore di azioni che, una volta salvate, vengono eseguite in sequenza esattamente come se fossero state impartite manualmente quando la macro o route viene attivata. Nello specifico le nostre routes sono nate per eseguire l'azionamento di più scambi e incroci al fine di instradare un treno in entrata in stazione sul binario voluto per esempio con la pressione di un solo tasto. E' possibile associare il comando di attivazione ad un contatto S88 oppure da un'altra route oppure manualmente; quello che bisogna tenere presente è che le azioni memorizzate nella route sono sequenziali e non possono essere gestite in modalità condizionale; in altre parole, una volta attivata la route esegue tutti i comandi in essa contenuti in sequenza e, nel caso di azioni riguardanti le locomotive, con i ritardi tra una azione e l'altra identici al ritardo intercorso durante la memorizzazione. Io ho programmato la mia BR 85 007 (3709) digitalizzata con decoder sonoro affinchè in entrata di galleria (simulazione) rallentasse, accendesse le luci ed emettesse il fischio di avvertimento (route A1); in uscita dalla galleria riaccellerasse, spegnesse le luci ed emettesse nuovamente il fischio (route A2). Per evitare ritardi tra gli eventi occorre premere i tasti delle luci e del fischio uno dopo l'altro mentre per la velocità è bene impostare sulla tachimetrica quella desiderata prima. Da quanto descritto si evince che per ogni sequenza desiderata occorre utilizzare una route e che, purtroppo, la gestione tramite S88 non è possibile dal momento che in entrata in galleria detto contatto può azionare una sola route e quindi una sola motrice. Il mio modesto parere è che le routes sono più che adeguate per la gestione degli itinerari; mentre per i "comportamenti" delle motrici non c'è che il PC ed un ottimo software (WinDigipet, iTrain) che possono, a differenza delle routes, gestire gli eventi in modalità condizionata. In presenza di uno specifico S88 possono, in funzione del tracking del sistema, agire sulla motrice di volta in volta in entrata in galleria.
Stefano
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Enrico Ferrari
Italy
1538 Posts |
Posted - 02 July 2014 : 20:33:59
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Non capisco l'affermazione che un contatto può azionare una sola route, ho provato a dare lo stesso indirizzo S88 a due route diverse e vengono eseguite entrambe. Il problema è che purtroppo la centralina non può sapere quale è la locomotiva che ha fatto scattare il contatto e quindi la route seguirà le istruzioni agendo sulla e sulle locomotive impostate senza sapere dove esse si trovano in realtà, non so come il problema si risolva con la gestione da computer. |
Enrico |
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Stefano Spina
Italy
922 Posts |
Posted - 03 July 2014 : 09:07:14
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Si Enrico hai ragione, non mi sono spiegato bene, è certamente possibile anche associare ad un singolo contatto più routes che però vengono eseguite tutte incondizionatamente. C'è tra noi chi ha realizzato una gestione, tramite PC, software WinDigipet e hardware per la gestione eventi esterni, esemplare a mio avviso ed è Guido Nannini; nel suo sito se vai alla sezione dedicata al plastico storico, sottosezione computer, troverai una ottima descrizione di cosa si può fare e in quale modo. Lui preferisce una gestione minimale degli eventi, io sono per una gestione più capillare che consente di conoscere la posizione di ogni motrice sul tracciato (indipendentemente che sia in testa o in coda al convoglio o che sia sola) e di agire solo su quella, realizzando un vero e proprio tracking in tempo reale. Noi Marklinisti siamo fortunati perchè abbiamo due rotaie a disposizione, se una viene isolata per un breve tratto non ci sono problemi per l'alimentazione, c'è laltra; il tratto isolato però è un perfetto contatto pulito (a potenziale zero), se un carro o una motrice ci passa sopra il contatto si chiude con l'altra rotaia e il gioco è fatto.
Mi sono permesso di riportare quì alcune considerazioni di Guido dal suo sito, spero che non ci sia nulla di irregolare in questo: Estrema dolcezza nelle accelerazioni e decelerazioni (non è più la funzione del decoder che sfrutta la frenatura ma è direttamente dal software che si imposta l’accelerazione e la frenatura) Si può impostare una accelerazione e una frenatura più o meno lenta per ogni tratta, in base alle esigenze. Si possono ottenere comportamenti diversi per ogni locomotiva sulla stessa tratta Estrema sicurezza nella gestione dei blocchi. Grande varietà di automatismi e condizioni impostabili nel verificarsi di determinati eventi. Possibilità di controllare in manuale con la CS2 alcune zone del plastico (ad esempio lo scalo merci) mentre altre zone sono gestite automaticamente. Si possono preparare dei tour automatici con caratteristiche molto diverse tra di loro in modo da avere comportamenti diversificati a seconda dei casi.
Stefano |
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Umberto De Joannon
Italy
182 Posts |
Posted - 03 July 2014 : 17:50:21
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Scusate la domanda forse stupida.. Ma se io metto un s88 in entrata in stazione sulla linea principale e imposto il comando "tartaruga" sulla route, questo non agisce su tutte le macchine?? Pongo la domanda in quanto ho il plastico semi-smontato e non posso fare prove |
Umberto De Joannon |
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